Questo sito utilizza cookie tecnici, di terze parti e di profilazione per migliorare la tua esperienza e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni e per disabilitare i cookie consulta la cookie policy, continuando a navigare acconsentirai all’utilizzo dei cookie.

Menu
torna al listato

Agenda

SETTIMANA1
SETTIMANA2
SETTIMANA3
SETTIMANA4
SETTIMANA5
SETTIMANA6
SETTIMANA7
SETTIMANA8
SETTIMANA9
SETTIMANA10
SETTIMANA11
SETTIMANA12
SETTIMANA13
SETTIMANA14
SETTIMANA15
SETTIMANA16
SETTIMANA17
SETTIMANA18
SETTIMANA19
SETTIMANA20
SETTIMANA21
SETTIMANA22
SETTIMANA23
SETTIMANA24
SETTIMANA25
SETTIMANA26
SETTIMANA27
SETTIMANA28
SETTIMANA29
SETTIMANA30
SETTIMANA31
SETTIMANA32
SETTIMANA33
SETTIMANA34
SETTIMANA35
SETTIMANA36
SETTIMANA37
SETTIMANA38
SETTIMANA39
SETTIMANA40
SETTIMANA41
SETTIMANA42
SETTIMANA43
SETTIMANA44
SETTIMANA45
SETTIMANA46
SETTIMANA47
SETTIMANA48
SETTIMANA49
SETTIMANA50
SETTIMANA51
SETTIMANA52
Agro
Blogger
Enologia
Eventi
Expo2015
Food
Social
SETTIMANA 20

Mangiare come nello spazio: le ricette per gli astronauti

Nel 1961 Jurij Gagarin divenne il primo uomo a compiere un’orbita completa intorno alla Terra. Sebbene la sua permanenza nello spazio durò “solo” un’ora e quarantotto minuti, Gagarin ebbe comunque modo di assaggiare un tubetto di purea di carne e uno di crema a cioccolato, non molto dissimili - almeno nell’aspetto - a dei comunissimi tubetti di dentifricio.

Da allora molta strada è stata fatta nell’esplorazione spaziale, non solo dal punto di vista tecnico-scientifico, ma anche dal punto di vista dell’alimentazione. Per gli astronauti, costretti a rimanere per molte settimane in condizione di assenza di gravità, l’atto di mangiare svolge sia una funzione di approvvigionamento nutritivo che una funzione psicologica.

Per gli astronauti, costretti a rimanere per molte settimane in condizione di assenza di gravità, l’atto di mangiare svolge sia una funzione di approvvigionamento nutritivo che una funzione psicologica.

Dal 24 Novembre 2014, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale c’è anche Samantha Cristoforetti, la quale ha portato con sé anche gli alimenti preparati per lei da Stefano Pollato di Argotec, società torinese specializzata in alimentazione spaziale.

Ebbene, lo chef Stefano Pollato, dopo mesi di ricerche, ha rivoluzionato i pasti spaziali: non più cibi pronti da riscaldare o reidratare ma ingredienti da miscelare in ricette personalizzabili, esattamente come accade sulla Terra!

Ecco Stefano Pollato mentre mostra come preparare, nella cucina di casa propria, il Riso integrale con pollo alla curcuma e verdure che Samantha Cristoforetti mangia nello spazio.

Per saperne di piùsi può consultare il sito Avamposto42, aggiornato quotidianamente proprio da Samantha Cristoforetti. All’interno del sito, tra l’altro, vi è un intera sezione dedicata proprio all’alimentazione spaziale.

Tag: Food
LASCIA IL TUO COMMENTO
Moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Non ci sono commenti all'articolo.